A chi è rivolto
Il servizio è rivolto a cittadine e cittadini stranieri, residenti in Italia e discendenti da avo/a cittadino/a italiano/a
Descrizione
I discendenti di cittadini italiani nati in uno stato estero dove vige lo “ius soli” (riconoscimento della cittadinanza nel paese ove si nasce o uno dei genitori risiede) possono richiedere il riconoscimento della cittadinanza italiana attraverso il cosiddetto “iure sanguinis”.
I discendenti di cittadini italiani che attualmente non sono cittadini italiani.
L' autorità competente ad effettuare il riconoscimento della cittadinanza italiana, in questi casi, è il Sindaco del comune dove l’interessato risiede e, all’estero, la rappresentanza diplomatico-consolare italiana territorialmente competente.
Come fare
Per ottenere il riconoscimento è necessario per prima cosa acquisire la residenza nel Comune di riferimento, presentando un regolare contratto di affitto, la dichiarazione di presenza in questura o il timbro Schengen sul passaporto, se si entra in Italia attraverso uno stato europeo.
Successivamente alla residenza, si deve presentare al Sindaco, attraverso il protocollo comunale, la domanda in marca da bollo da 16 €, insieme ai documenti che dimostrino la discendenza.
I requisiti necessari ad inoltrare la richiesta sono:
- Discendenza dell'avo italiano emigrato
- Assenza di interruzioni nella trasmissione della cittadinanza
- Mancata naturalizzazione straniera da parte dell’avo
- Assenza di dichiarazioni di rinuncia alla cittadinanza italiana da parte dei discendenti.
Cosa serve
- Estratto dell’atto di nascita dell’avo italiano emigrato all'estero
- Atti di nascita di tutti i discendenti diretti, muniti di traduzione ufficiale italiana
- Atto di matrimonio dell’avo italiano emigrato all’estero, munito di traduzione ufficiale italiana se formato all’estero
- Atti di matrimonio dei discendenti diretti
- Atti di morte dei discendenti diretti
- Certificato rilasciato dalle competenti autorità dello stato estero di emigrazione, munito di traduzione ufficiale in lingua italiana, attestante il mancato acquisto della cittadinanza dello stato estero di emigrazione prima della nascita dell’ascendente dell’interessato
- Certificato rilasciato dalla competente autorità consolare italiana attestante che né i discendenti diretti né la persona richiedente la cittadinanza italiana vi abbiano mai rinunciato
- Marca da bollo da 16 €
Cosa si ottiene
Al termine degli accertamenti sul possesso dei requisiti, se tutti idonei, il Sindaco potrà attestare il possesso della cittadinanza italiana e predisporre la trascrizione nei registri degli atti di stato civile.
L’attestazione riguarderà il richiedente e gli eventuali figli minori.
Tempi e scadenze
dalla presentazione dell'istanza
Quanto costa
Il procedimento anagrafico è totalmente gratuito.
Il procedimento di stato civile è soggetto ad imposta di bollo (marca da bollo da € 16,00) e al pagamento di un contributo amministrativo di € 600,00 (le modalità di pagamento saranno comunicate dall'ufficio di stato civile).
Accedi al servizio
Puoi prenotare un appuntamento e presentarti presso l'ufficio al seguente indirizzo:
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Palazzo comunale A, Piazza San Lorenzo, 8 - Formello (RM), 00060
Centro storico
Ulteriori informazioni
Normativa di riferimento:
- L. n. 555 del 13 giugno 1912 Legge sulla cittadinanza italiana
- D.P.R. 30 maggio 1989, n. 223 > Approvazione del nuovo regolamento anagrafico della popolazione residente
- D.lgs. 25 luglio 1998, n. 286 > Testo unico sull'immigrazione
- Circ. del Ministero dell'interno n. K.28.1 dell' 8 aprile 1991 > Riconoscimento del possesso dello status civitatis italiano ai cittadini stranieri di ceppo italiano
- L. n. 91 del 5 febbraio 1992 > Nuove norme sulla cittadinanza
- D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445 > Disposizioni legislative in materia di documentazione amministrativa
- Delibera di Giunta Comunale del Comune di Formello n. 52 del 01.04.2025
Condizioni di servizio
Per conoscere i dettagli di scadenze, requisiti e altre informazioni importanti, leggi i termini e le condizioni di servizio.
Termini e condizioni di servizio.pdf
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