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Lazio: a Formello II edizione di “Sorbo in borgo – Festa dell’Estate”

6 Giugno 2019

AdnKronos – 6 giugno 2019

Sabato 8 e domenica 9 giugno le   vie di Formello (Roma) saranno teatro della II edizione della Festa   dell’estate ‘Sorbo in Borgo’ dedicata alla scoperta della bellezza e   dell’eccellenza di questo antico borgo nella campagna a Nord di Roma.   Grazie a Luca Maroni (analista sensoriale, esperto di vini, autore ed   editore dell’Annuario dei Migliori Vini Italiani) e a sua sorella   Francesca, ideatori dell’iniziativa, il Comune di Formello, sull’onda   del successo dell’anno precedente, ha voluto impegnarsi sempre più per  raccontare la storia del suo paese, aprendo le piazze, i laboratori   artigiani, i palazzi nobiliari. Performance artistiche, laboratori   gastronomici su famose e antiche ricette del territorio, seminari   storici sul vino, degustazioni di vini guidate dallo stesso Maroni,   concerti, degustazioni di prodotti tipici del territorio animeranno le  vie di Formello accogliendo appassionati del vino e neofiti, famiglie   e turisti.        Il nome della manifestazione si deve, infatti, al sorbo che cresce   rigoglioso sulle colline che circondano il borgo e che verdeggiano   nella Valle del Sorbo, così detta per la larghissima presenza di   questa antichissima pianta che i Romani portarono dall’Asia e   dall’Africa.        La Festa d’Estate è, dunque, una celebrazione della comunità di   Formello e un’occasione imperdibile per offrire ai visitatori   l’immagine più vera del borgo, nel nucleo più antico della cittadina.   Ideata da Luca e Francesca Maroni, la manifestazione è promossa dal   Comune di Formello, ed è sostenuta dalla Proloco di Formello e dal   Museo dell’Agro Veientano. I luoghi della città ove si svolgeranno le   manifestazioni sono sei: il Cortile e la Terrazza di Palazzo Chigi,   piazza Sant’Angelo, piazza San Lorenzo, piazza Vittorio Emanuele,   piazza Garibaldi, piazza e via Ferrucci. L’itinerario dei visitatori   si snoderà da piazza San Lorenzo, ove si trova Palazzo Chigi che sarà   luogo di numerose attività, attraverso le piazzette e le vie   circostanti sino a giungere in piazza Sant’Angelo, diventando il   suggestivo palcoscenico dei produttori vinicoli e gastronomici,   chiamati a mostrare il frutto della loro grande passione e del loro   lavoro.

L’accesso all’evento e a tutte le attività   (degustazioni, laboratori, seminari e intrattenimento) è totalmente   gratuito: ”La cultura legata al territorio in cui viviamo deve   diventare un patrimonio comune – afferma Luca Maroni – senza   speculazioni. La rinascita economica del nostro paese passa, infatti,   attraverso la scoperta e la giusta celebrazione delle nostre   eccellenze enogastronomiche, specchio della cultura millenaria di cui   siamo il frutto. Fatevi ammaliare dai profumi e dalle storie di   Formello: scoprirete un mondo affascinante, colto e   indimenticabile!”.        Non mancherà la musica, leit motiv di tutte le manifestazioni curate   dal critico, con lo spettacolo ‘Francigena in Jazz&Swing’, Concerto di  musica jazz e swing, esibizioni di danza curato dal Formello Jazz   Festival e ancora la danza e l’arte con la suggestiva performance di   Danzarte del pittore/produttore vitivinicolo/performer Maurizio Pio   Rocchi e della ballerina Vanessa Valle. I laboratori organizzati   stupiranno con abbinamenti tra cibo, vino e prodotti delle campagne   intorno a Roma (olio, miele e pani fra i protagonisti), mentre la   degustazione guidata ‘Pane al pane, vino al vino’ con Francesca Maroni  farà assaporare il valore senza tempo di uno degli alimenti   fondamentali della nostra cultura in accompagnamento con una selezione  di etichette del territorio.        Luca Maroni guiderà personalmente alcune degustazioni di vino. Il tema  della riscoperta e della conservazione dei vigneti autoctoni è infatti  molto caro a Luca Maroni che ha dato vita presso l’Orto Botanico di   Roma in collaborazione con l’Università ‘La Sapienza’ a ‘Vigneto   Italia’, la prima raccolta ampelografica in Italia che raccoglie ben   155 vitigni autoctoni che sarà teatro, dal 20 al 22 giugno, della   manifestazione Roma hortus vini – Festival dei vitigni autoctoni.

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